Annachiara's profile♥♥ GiMMa ♥♥PhotosBlogListsMore Tools Help

Annachiara Gimondi

Occupation
Location
Interests
L'amore conta,
conosci un altro modo
per fregar la morte?

♥♥ GiMMa ♥♥

una ragazza...
Testriffic IQ test
Photo 1 of 38
More albums (63)
10/28/2008

Assemblea in Bovisa

 
9/6/2008

"Festa mobile" di Hemingway

"Con tanti alberi in città, vedevi la primavera approssimarsi di giorno in giorno finché, dopo una notte di vento caldo, il mattino te la portava improvvisamente in camera.
A volte le piogge fredde e sferzanti la respingevano tanto da darti l'impressione che non sarebbe mai venuta e che avresti perso una stagione della tua vita.
Questo a Parigi era l'unico vero momento di tristezza perché era un fatto innaturale.
Non ti meravigliavi di essere triste durante l'autunno. Una parte di te moriva ogni anno quando le foglie cadevano dagli alberi e i loro rami si stagliavano nudi contro il vento e la fredda luce invernale.
Ma sapevi che vi sarebbe sempre stata la primavera, come sapevi che il fiume sarebbe tornato a scorrere dopo il disgelo.
 Quando le fredde pogge si susseguono e uccidevano la primavera, era come se un giovane fosse morto senza ragione.
Allora, però, la primavera finiva sempre per arrivare; ma era spaventoso che per poco non fosse mancata all'appuntamento."

8/13/2008

dal cuore alla testa

...mi sono innamorata di te!
non vedo perchè
nasconderlo.
E sto cercando il modo migliore mescolando parole
per dirtelo
e suono la mia musica
ma non mi viene niente che abbia una logica
inevitabilmente.

E ho fatto tutto da me
anche perchè
dicevano:
"Dai retta, lascia stare, non è così speciale, ma sì..."
Ma si sbagliavano!
perchè mi sai comprendere
e poi mi fai confondere.
E quando servono
non trovo le parole giuste che mi aiutano.

Ma dico e faccio solo cose strane,
se appena cerco di descrivere, di raccontare...
quello che mi attraversa va veloce dal cuore alla testa.
E dà l'affanno e non s'arresta,
inevitabilmete trova una via e quando resta non si ferma e non dà sosta.
Vuole una risposta perchè...

...perchè mi sono innamorata di te!
e adesso cos'è
che capita?
Lo so che cambia tutto e già al fatto di pensarci, però
un pò mi agita.
E torno alla mia musica,
ma riesco a fare solo quella melodica.

Poi m'interrompo sempre....
inevitabilmente...
sbaglio!

E dico e faccio solo cose strane,
se appena cerco di descrivere, di raccontare
quello che mi attraversa e va, va veloce dal cuore alla testa.
E dà l'affanno e non si arresta mai, entra in ogni canzone che faccio.
E anche questa, ti giuro non l'ho fatto apposta,
...mi rendo conto che è per te!

MI VAI DAL CUORE ALLA TESTA!
 
8/9/2008

Le tue parole fanno male

Le tue parole fanno male,
sono pungenti come spine,
sono taglienti come lame
affilate
e messe in bocca alle bambine
possono far male,
possono ferire,
farmi ragionare
sì...
ma non capire,
non capire!

Le tue ragioni fanno male,
come sei brava tu a colpire!
Quante parole sai trovare,
mentre io
non so che dire...

Le tue parole sono mine,
le sento esplodere in cortile,
al posto delle margherite,
ora
ci sono cariche esplosive!

Due lunghe e romantiche vite
divise...
...da queste rime.

 

Le tue labbra stanno male, lo so,
non hanno labbra da mangiare,
oh... ma la fame d'amore la si può
curare,
dannazione!
Con le parole,
sì, che fanno male,
fanno sanguinare,
ma non morire!

Aaaah!
Le tue parole sono mine,
le sento esplodere in cortile,
al posto delle margherite,
ora
ci sono cariche esplosive!

Due lunghe e romantiche vite
due lunghe e romantiche vite
Due lunghe e romantiche vite
divise...
... dalle parole!

 

 

 
7/16/2008

OCR-A techno look

Ciao a tutti i lettori del mio blog, colgo l'occasione per augurarvi buone vacanze (visto anche che sabato parto) e vi lascio con la mia ultima fatica video.
Mi raccomando, guardatelo in al qualità se no non si capisce niente.
Buone vacanze!
 
  
7/11/2008

Tra Liga e Realtà

..dopo San Siro, non ci bastava e il giorno dopo siamo andate a vedere anche la band tributo!
eccovi il video di una canzone della serata!
 
    
7/3/2008

Il volto intatto della donna

"La donna lo amava anche per quella foto. Gli aveva chiesto un ritratto, un giorno, e la guardò spaventato, con la macchina fotografica che gli penzolava fra le mani. Era la sua donna: un mistero. Come avrebbe potuto fotografarla? Deiderava scattarle decide di foto e tappezarne le pareti della stanza, farsene abiti e coperte per l'eternità. Ma sarebbe stato come come dissolvere la certezza di quel corpo che voleva solo stringere a sé e temeva il frapporsi tra loro degli occhi. Era in crisi. In posa, la donna non avrebbe tirato fuori la lingua, fatto l'occhiolino o arricciato il naso. Per gioco l'avrebbe guardato e per gioco si sarebbe fatta guardare, per fingere le mille pose di cui era capace. Quand'anche la macchina avesse fatto il miracolo di svelarla, solo un folle avrebbe scambiato un momento con l'eternità, poiché era solo questo che desiderava quand'erano abbracciati e la stringeva e la supplicava: "Non allontanarti". Gli era piaciuta per quel suo essere sempre diversa. Riusciva a stupirlo in ogni momento. Neppure la vendetta di un tradimento avrebbe potuto ridurla a un quadrato di luce. Se la immaginava in posa, una statua di cera, a inventarsi l'espressione che avrebbe avuto dopo morta. Se l'immaginava a fissare l'obbiettivo, per fargli credere che lo stava guardando negli occhi. L'idea di doverle far fingere uno sguardo che non era mai stato dentro di lei lo offuscò. Se la vide sfilare in un asfissiante mascherata: accovacciata su un cuscino, distesa su un divano, la pelle bianca, nuda, i capelli raccolti, di spalle, di profilo, in ginocchio, dall'alto, dal basso. (...) Fotografandola, l'avrebbe uccisa. Si sentì perduto. Tutti quelli che, fissando la sua foto, sarebbero stati guardati dai suoi occhi, l'avrebbero amata, poiché lei sapeva guardare con amore.

La donna rideva di tutti quegli scrupoli. Non era per vanità e neppure per nostalgia che desiderava essere fotografata. Segretamente sperava di capire, guardando il proprio ritratto, cosa piacesse a lui di lei. Sapeva che dopo la prima foto, gliene avrebbe chiesto un'altra e un'altra ancora. Confidava nella complicità della macchina fotografica. Non le importava se, guardando la sua immagine, altri avrebbero riso. Voleva un foto che durasse un anno. L'uomo le diceva sempre di no, ma un giorno la prese sottobraccio e la portò lungo un viale. Un sole velato appena da una nuvola si divertiva a riscaldare e raffreddare le cose intorno. Quell'umore cangiante mise l'uomo a suo agio, come se l'aria si fosse caricata della sua indecisione. Se ne stava tranquillo, lei al suo fianco, con la macchina fotografica a tracolla. Giunti a metà della strada, le disse: " cammina"; la donna si allontanò di qualche passo e lui ne approfittò. La ritrasse di spalle. Di lei che camminava lungo la via verso l'orizzonte, si riconosceva solo qualche dettaglio: L'abito, la larghezza dei fianchi, la forma della testa, il colore dei capelli.

L'uomo fisso a lungo la donna. Che cosa stava guardando? Sorrideva o si modicchiava le labbra? Fu felice di non saperlo, ma ancora più felice fu lei, che in quella fotografia vide tutto ciò che voleva conoscere dall'uomo che amava."

 
da "Fotografia come terapia" di Anna D'Elia

2008.06.02 Ritratto01

6/28/2008

I-Phone: partecipa al concorso!

Ciao a tutti,
vi invito (come sono stata invitata io) a partecipare con me al concorso "Vinci un iPhone con Wikio".
Per partecipare è sufficiente iscriversi sulla pagina del concorso:
 
oppure cliccare su questo banner
 
banner per la sponsorizzazione
 
Buona fortuna a tutti!
6/15/2008

Discussione su Concerto Ligabue!

 

Ciao! ho provato questa funzione di msn per creare eventi mettendo come evento il concerto di Ligabue. Se ha successo, si può usare per tante altre cose!

ciao!

 

Citazione

Concerto Ligabue!
Concerto Ligabue!
Data e ora: venerdì 4 luglio 2008 alle 21.00
Nome località: Stadio San Siro
Visualizza l'evento su Windows Live Spaces

Studio di visualizzazione di composizione con chitarra